Subacquea: i luoghi migliori in Italia dove fare immersioni

I luoghi migliori per svolgere attività subacquea in Italia sono tanti. Tra le regioni
più famose per il fatto di possedere mete che ogni anno attirano numerosi
subacquei vi sono Sicilia e Sardegna. A queste però si sommano la Liguria, la
Puglia, ma non mancano punti dell’Abruzzo, del Lazio e della Toscana da poter
indicare.

La subacquea rappresenta la passione di moltissime persone. Andare a esplorare
l’ambiente marino infatti è un’esperienza unica. Per chi cerca luoghi meravigliosi
dove poter svolgere le migliori immersioni, se ne possono indicare svariati, tutti
presenti in Italia. Tra i primi senza dubbio vi è l’area di Secca Isuela a Portofino,
dove si può scendere fino a circa una cinquantina di metri. Qui è possibile
immergersi ammirando le meraviglie dei fondali, popolati da numerosi pesci
differenti. Tra questi cernie, ma anche saraghi, ad esempio.
Se invece si vuole puntare sulla Liguria, qui vi è la Secca di Santo Stefano, di
ampie dimensioni e con profondità che variano dai 18 ai 40 m. Qui si possono
ammirare anche aragoste. Per l’Abruzzo invece non si può nominare il lago di
Capodacqua
, che si trova nel Parco Nazionale del Gran Sasso. Per svolgere
un’immersione qui però vi è bisogno di un permesso speciale, in quanto si tratta di
una zona protetta.
Si trova in Toscana poi la Secca di Punta Pennello, che offre una profondità di
circa 65 m. Molto importante però specificare che quest’area è adatta solo a
persone che presentano una certa esperienza nel campo della subacquea. Se poi si
cercano attrezzature o componenti per effettuare immersioni in piena sicurezza, si
può puntare su https://www.acquelimpideshop.com/.
Oltre a questi luoghi indicati poi se ne possono menzionare anche altri, sempre
spettacolari.

La Secca del Faro e non solo

La Secca del Faro si trova a Gallipoli e la profondità del fondale varia dai 47 ai 62
m. Immergendosi qui senza dubbio si può rimanere di stucco, in quanto si avrà
modo di osservare il magnifico corallo nero. Oltre a quest’ultimo poi si possono
notare aragoste, nonché il “riccio matita”.
Si specifica però anche in questo caso occorre essere in possesso di brevetti da
esperti. In Sicilia invece l’isola Lampione è un altro luogo perfetto per le

immersioni. Qui il paesaggio è a dir poco suggestivo e se si vogliono svolgere
esperienze uniche, questa zona è quella giusta. Anche il Lazio però possiede luoghi
magici per la subacquea, come ad esempio l’isola di Ponza. La stessa ogni anno è
meta di numerosi subacquei, attirati non solo dalla bellezza dei fondali, ma anche
dalle meravigliose grotte.
Si aggiunge alla lista anche Capua, in Campania, dove si possono vedere i resti di
un relitto affondato nella seconda guerra mondiale. Lo stesso si trova a circa 40 m
di profondità.
Per la Toscana Golfo di Baratti è senza dubbio consigliatissimo, anche se i fondali
non sono molto profondi. Per questo però l’area si può suggerire anche per chi non
è esperto di subacquea.
Ovviamente questi sono solamente alcuni dei punti che si possono visitare
effettuando immersioni. Le stesse infatti si possono anche svolgere in
numerosissimi altri fondali italiani. Si pensi ad esempio a Palinuro e Secca delle
Formiche
in Campania, ma anche alla Grotta dell’Acqua Dolce in Sicilia.
Sempre qui poi si può raggiungere in Sardegna Grotta Niedda e l’isola di
Caprera
, mentre in Puglia anche le isole Tremiti sono un’ottima meta. Come si è
visto, i luoghi da poter citare per immergersi sono numerosi e non resta che
scegliere quelli che più si preferiscono, per provare esperienze uniche.